Incidenti di percorso

Ieri siamo andati al battesimo del figlio di una mia cara amica. La messa era alle undici, per cui pensavamo che saremmo arrivati con largo anticipo.
Come sempre quando ci sono le cerimonie, le cose da fare non mancavano. Alla quotidianita’ con i suoi rituali, si aggiungono le necessita’ del vestirsi a festa.
Pippo, nel fervore dei preparativi, ha pensato bene di fare un bel volo d’angelo sul pavimento spaccandosi il labbro. Povero il mio piccino, non c’e’ niente di piu’ devastante di vedere il tuo bambino che si e’ fatto male. Con la consueta freddezza che mi contraddistingue nei momenti di panico, ho iniziato a biascicare la qualunque, cercando di pensare a cosa fare. Alla fine mi sono convinta ad andare in cucina a sciacquarlo. Il papa’ nel frattempo sentendo il pianto di Pippo, si e’ catapultato come mamma sua l’ha fatto fuori dalla doccia, cercando di nascondere le sue grazie in un asciugamanino minimalista mentre tirava fuori il ghiaccio dal freezer. Ovviamente il mio bel bambino, per quanto dolorante, non aveva la minima intenzione di tenere quella cosa fredda sulle sue labbra. Alla fine ho messo i cubetti nel bicchiere ed allora si e’ interrotto dicendo “aaah” e mettendo il ditino dentro per cercare di prenderli. E cosi’ il ghiaccio l’ha bevuto, con un po’ di giovamento al labbro e grande movimento al pancino, con la consueta pausa in fasciatoio prima della partenza (ovviamente subito dopo essere stato abbigliato di tutto punto).
Cosi’ siamo arrivati a funzione quasi finita, con uno splendido bimbo con un labbrone porpora, giusto in tempo per prenderci la agognata benedizione.

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