RASTA PASTA (ovvero pasticcio vegetariano con la senape!)

La mia dolce meta’ l’ha ribattezzata cosi’, in onore dell’autore Levi Roots, che l’ha ispirata nel suo libro “Spice it up”.
Certo, bisogna avere un po’ di coraggio per preparare una pasta pasticciata con una ricetta di un autore anglo caraibico rimaneggiata secondo quanto disponibile in dispensa. Devo dire che a noi e’ piaciuta abbastanza da diventare un piatto salva cena, quando in frigo non c’e’ nulla o quasi di interessante. Non e’ un piatto per gli amanti della pasta al dente, che potranno decidere di sostituire la pasta corta con gli ziti o con altro formato di loro gradimento.
Per almeno sei porzioni,
5 carote
250 g piselli surgelati
2 cucchiai olio d’oliva
¾ cucchiaino sale grosso
250 g formaggio (e’ un ottima occasione per recuperare i pezzetti avanzati)
250 g pasta corta
500 ml latte
2 cucchiai farina 00
½ cucchiaino sale fino
1 cucchiaio senape dijon
Preriscaldare il forno a 180 gradi.
Si pelano ed affettano le carote a rondelle e si cuociono in padella con olio e sale, a fuoco medio, per circa 10 minuti o quasi a cottura desiderata. Poi si aggiungono i piselli e si cuoce il tutto altri 5 minuti.
In una casseruola si mescolano farina e latte con un frustino (meglio cominciare versando la farina ed aggiungendo poco latte. Una volta amalgamato senza grumi, si aggiunge il resto del latte poco a poco continuando a rimestare vigorosamente). Si accende il fuoco moderato e, una volta raggiunto il bollore, si abbassa la fiamma e si cuoce per un paio di minuti. Come tutte le besciamelle, e’ utile mescolare spesso per evitare che si formino grumi o si bruci.
Si grattugiano circa 50 g di formaggio e si taglia la restante parte a pezzetti.
Ora si versano le verdure, la senape e il formaggio a pezzetti in una teglia da forno.
Nel frattempo si mette su l’acqua a bollire e si cuoce la pasta.
Appena cotta la pasta, si scola e si versa nella teglia mescolandola con gli altri ingredienti.
Si spolvera il tutto con il formaggio grattugiato.
Passare in forno, coperta con la stagnola, per circa mezzora. Dopo togliere l’alluminio e lasciare ancora cinque minuti fino a quando non sara’ dorata.
Liberatoria: Tutti i diritti d’autore relativi alle ricette menzionate spettano esclusivamente agli autori e/o all’editore. La ricetta riportata e’ liberamente ispirata dal testo citato, ma non ne costituisce una rappresentazione fedele ed originale. Eventuali misurazioni previste in altri sistemi sono state convertite, a discrezione della scrivente, nel sistema metrico e possono presentare variazioni piu’ o meno sensibili rispetto al testo citato.

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